Creare glossari e TM con il database IATE

7 luglio 2017
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Il database IATE è una delle risorse più importanti per traduttori e interpreti ma per molto tempo ha avuto lo svantaggio di poter essere consultato solo mediante un’interfaccia web piuttosto rudimentale, che non permetteva di sfruttarne al meglio il contenuto.

Dal 2015 è invece possibile estrarne il contenuto per utilizzarlo come glossario (TB) o memoria di traduzione (TM), vediamo come:

Dalla pagina http://iate.europa.eu/tbxPageDownload.do, scaricate lo zip (da circa 120 MB) contenente l’intero database, l’ultimo aggiornamento è del 16/03/2017.

Dalla stessa pagina, scaricate anche il file IATExtract.jar.

Lanciate il file .jar e premete “Select IATE Export File“, quindi selezionate il database appena scaricato (senza scompattare il file .zip).

Premete quindi “Set Extract Output Folder” e selezionate la directory in cui volete che venga creato il TB/la TM.

Specificate le lingue desiderate (ad esempio, per ottenere un file bilingue EN-IT, è necessario selezionare sia EN che IT).

Controllate che sia selezionata l’opzione “Extract ALL selected languages“.

Se lo desiderate, premete la freccia accanto a “Any Domain” per scegliere un dominio, così da creare glossari specifici piuttosto che un unico glossario/TM contenente tutti i domini/sottodomini; nel nostro caso scegliamo “INDUSTRY”.

Fate clic su Start.

Otterrete così un file in formato tbx con combinazione linguistica EN-IT relativo al dominio INDUSTRY.

Vediamo ora come sfruttarlo per creare una memoria di traduzione in formato TMX, importabile in MemoQ, SDL Trados Studio e tanti altri CAT:

Aprite Xbench (va bene anche la vecchia versione gratuita), se non sapete come usarlo, qui potete scaricare il manuale utente in italiano.

Seguite il percorso Project => New => Add => TBX/MARTIF Glossary => Add File.

Selezionate il file TBX appena creato.

Selezionate quindi “Next” => “Key Terms“, “Next“, selezionate le lingue source e target e premete “OK“, quindi nuovamente “OK“.

Il glossario verrà caricato in Xbench.

Al termine, premete “Tools” => “Export Items” e nella finestra di dialogo inserite un nome sotto “File Name“, inserite il percorso desiderato in cui salvarlo premendo il pulsante [] e selezionate sotto “Language” la coppia di lingue, premendo sulle frecce “Source” e “Target“, quindi premete “OK“.

Ad esportazione completata, avrete un file TMX importabile in tutti i principali CAT.

Se invece desiderate utilizzare il file TBX come glossario (TB), vediamo come completare l’operazione nei due principali CAT:

SDL Trados Studio

Per la creazione di un termbase MultiTerm, seguite la procedura guidata di SDL MultiTerm Convert selezionando come file di partenza “TermBase eXchange format“.

Al termine, in SDL MultiTerm create un nuovo termbase e lanciate la procedura guidata di importazione termini, usando l’opzione “Load an existing termbase definition file“, quindi selezionate il file xdt creato al termine dell’operazione precedente.

Proseguite quindi nell’operazione premendo sempre “Next” (“Avanti” in base alla vostra versione) e mantenendo le impostazioni predefinite, così da ottenere un TB da utilizzare in Trados Studio.

MemoQ

Nella scheda Term Bases, premete “Create/Use New“, quindi premete “My computer“, inserite il nome del TB, selezionate il percorso e sulla destra selezionate le due lingue relative alla combinazione del termbase, premete “OK” per completare la procedura di creazione.

Selezionate (verificando che sia presente il segno di spunta) il nuovo TB nell’elenco che apparirà e premete “Import Terminology“.

A questo punto non resta che selezionare il file TBX precedentemente creato per effettuare l’importazione e poter utilizzare il TB con ogni progetto di MemoQ.

 

 

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