Tradurre i file .ai di Adobe Illustrator con Trados Studio e MemoQ

28 agosto 2017
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Avete ricevuto un file .ai (Adobe Illustrator) da tradurre e non sapete come estrarne il testo?

Ci sono diversi modi per farlo, gratis e a pagamento, sta a voi a decidere quale risulta più indicato alle vostre esigenze.

Soluzioni a pagamento:

SDL Trados StudioMemoQ offrono un supporto nativo dei file .ai, ma all’interno dell’appstore di SDL sono presenti tre app (a pagamento) che svolgono questo compito, si tratta attualmente di:

Sysfilter for Adobe Illustrator CS2-CC

CopyFlow Gold for Adobe Illustrator

Ai TextConvert

Tutte e tre le app svolgono le stesse funzioni, estraggono il testo autonomamente dai file .ai e vi forniscono un file XML da importare in Trados Studio. Il problema è che sono piuttosto care e, soprattutto, richiedono tutte la presenza di una versione installata di Adobe Illustrator  (che ha un costo mensile di circa 25,00 €) pertanto ve ne sconsiglio l’utilizzo, a meno di non utilizzare quasi quotidianamente il formato .ai per clienti davvero importanti, nel qual caso il gioco potrebbe comunque valere la candela.

Per quanto riguarda MemoQ, il supporto Kilgray consiglia di esportare il file da tradurre in formato SVG, gestito nativamente da MemoQ, tuttavia anche in questo caso è richiesta la presenza nel proprio sistema di Adobe Illustrator. Nella pagina riportata di seguito trovate tutte le info per esportare correttamente il vostro testo in formato SVG, qualora scegliate di usare questo CAT e siate disposti a pagare l’abbonamento mensile:

http://kb.memoq.com/article/AA-00495/0/Importing-Adobe-Illustrator-files.html

Soluzioni gratuite:

Se come me non avete intenzione di pagare un abbonamento mensile per Adobe Illustrator e non volete acquistare un’app per Trados Studio alla modica somma di 400,00 €, Internet ci offre una soluzione a costo zero: Inkscape.

Inkscape è un’alternativa freeware a Adobe Illustrator per la grafica vettoriale che gestisce numerosi formati, tra cui SVG, AI, EPS, PDF, PS e PNG. Vediamo come sfruttarlo:

Se avete ricevuto un file .ai da tradurre e, come spesso accade, il vostro cliente non è stato così gentile da inviarvi anche il corrispettivo PDF, create prima di tutto una copia del file source e modificatene a mano l’estensione in .pdf, potrete così avere una prima idea del testo da tradurre e del numero di parole.

Scaricate e installate Inkspace da qui, dopodiché avviate il programma e aprite il file .ai, mantenete le impostazioni standard e salvatelo come .svg.

In MemoQ, il vostro file .svg può essere direttamente aggiunto come file da tradurre all’interno di un nuovo progetto.

Completato questo passaggio e creato un progetto da tradurre, potrete scegliere a vostro piacimento se tradurre il vostro file in MemoQ o se esportarlo (clic con il pulsante destro del mouse sul file dall’interno del progetto, Export=> Export bilingual => memoQ XLIFF) per poi tradurlo con Trados Studio o con un altro CAT compatibile con il formato XLIFF. In questo caso però, al termine della traduzione, il file dovrà essere reimportato in MemoQ (tramite il comando Import all’interno del progetto).

Con il file tradotto all’interno di MemoQ, basterà utilizzare il comando Export => Export (Stored path) per ottenere un file .svg nella lingua di arrivo.

Vi consiglio di creare una copia di questo file e di modificarne l’estensione in .pdf, in modo da controllare il risultato e rivedere la traduzione nel formato nativo con il vostro PDF reader preferito.

Se rilevate la presenza di problemi grafici, interruzioni di righe, font errati, parti non editabili, insomma tutto ciò che non è vostra competenza modificare, segnalateli al cliente in fase di consegna del file .svg, in modo che possa indicare chiaramente al proprio grafico cosa correggere e riconvertire il file dal formato .svg al formato .ai.

 

 

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